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di Giovanna Boursier
I consigli di amministrazione hanno il compito di vigilare e verificare la gestione delle aziende. Tutte le società, pubbliche e private, ne hanno uno e dovrebbero essere formati da persone indipendenti, per garantire trasparenza nelle decisioni che assumono.
Invece accade che i consiglieri di amministrazione assommino incarichi, e alle volte in conflitto di interesse. Per esempio c’è chi siede nel Cda di una o più banche e contemporaneamente nel Cda di una o più imprese che alle banche chiedono credito. La norma dice: quando si deve decidere, il consigliere in conflitto esce e non vota. Ma è sufficiente?
Per capire meglio abbiamo intervistato Fabrizio Palenzona, vicepresidente di Unicredit, consigliere di Mediobanca, presidente di Adr, Aeroporti di Roma e dell’Aiscat, l’associazione delle concessionarie autostradali.
Giovanna Boursier è anche andata a vedere cosa succede all’ACI, ente pubblico senza scopo di lucro, costituito su base associativa. Gestisce servizi per lo Stato, come il Pra, pubblico registro automobilistico. Ha 1mln e 57mila soci, che possono associarsi nei 106 Automobil Club federati all’Aci centrale. Ha anche una galassia di società partecipate o controllate. Quello di Milano, per esempio, controlla la Sias, la società che gestisce l’Autodromo e il Gran Premio di Monza. E a Milano, a febbraio, il ministro del turismo, Michela Brambilla, vigilante su Aci, ha nominato un commissario, Massimiliano Ermolli, figlio di Bruno Ermolli. Il commissario Ermolli si è candidato e a luglio è stato eletto nel nuovo Consiglio Direttivo dell’Automobil Club Milano. Con lui sono stati eletti anche il figlio del Ministro La Russa, Antonino, detto Geronimo, e il fidanzato della ministra Michela Brambilla, Eros Maggioni.
Milena Gabanelli «Abbiamo inseguito per mesi una Scavolini, qui le cucine sono Boffi… ben altra classe». Milena Gabanelli chiude con una battuta e con una richiesta di chiarimenti a Silvio Berlusconi la puntata in cui è stato presentato il contestato servizio sulle proprietà del premier ad Antigua. L’inchiesta è stata trasmessa in fondo alla trasmissione nella rubrica «Come è andata a finire?», abitualmente riservata all’aggiornamento d’inchieste precedenti. Infatti il servizio si è aperto con la ripresa di un reportage del 2009 sulla banca Arner. Alla fine la Gabanelli ha letto una dichiarazione rilasciata dall’avvocato Ghedini alle agenzie.
http://www.repubblica.it/cronaca/2010…
